I suggerimenti degli anconetani

Sta succedendo una bella cosa: arrivano continui suggerimenti di vocaboli e di espressioni da pubblicare. Grazie mille. Continuate a inviare ogni suggerimento. Vi promettiamo che li valuteremo tutti e che cercheremo di pubblicarne il più possibile. Con la solita raccomandazione: evitate espressioni che affondino le loro radici nella scurrilità. Ogni dialetto (o vernacolo, chiamatelo come vi pare) ne è popolato. Sarai belo te ha scelto sin dall'inizio di non ospitarle. Si può sorridere comunque.

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8 Responses To I suggerimenti degli anconetani

  • Staff June 14th, 2006

    “Ha da venì bafó” – Auspicio tipico dei nostalgici dei tempi del baffone Stalin, pronunciato quando qualcosa non va per il verso giusto, e quindi si ripongono le speranze nella venuta di un “nuovo messia”

  • Staff June 28th, 2006

    “A discorre nun è fatiga” – noto aforisma riferito ad un tipico personaggio dell’Ancona storica rispondente allo pseudonimo Barigello con il quale si intende sottolineare come sia molto facile parlare piuttosto che fare.

  • Staff July 5th, 2006

    due a zero (Italia – Germania)

    “Ieri sera avemo fatto sciabà”: abbiamo fatto festa, anche se non era sabato …
    di origine ebraica (?)

  • Staff October 15th, 2010

    vuria ‘nviave ‘n fraco de parole ma indove l’ho da inserile pe fale aparì in t’el tsito vostro? va ringrazio se m’el digé.

  • Staff October 15th, 2010

    Mandale qui. Ma che siano anconetane 😉

  • Staff October 23rd, 2010

    Cogo:cuoco.
    Sparnacià o sparnicià:spandere in modo disordinato.
    Badarelo:giottolo,balocco.

  • Staff October 25th, 2010

    Ganbaro o gambaro:gambero.
    Gnagolare :miagolare.
    Gnanca:nemmeno,neppure.
    Féte:piedi.
    Picare:attaccare,appendere,appiccare.
    Boba:schiamazzo.
    Fiocà:nevicare.
    Gnara,é gnara:momento difficile
    Guasi:quasi.
    De bòto:all’improvviso.
    De trinca:nuovissimo ,appena acquistato.
    Ufo(magnà a ufo):a sbafo,fino a scoppiarne.
    Filò:furbastro.
    Fondèli:fondo dei pantaloni.
    Figurì:persona elegante.
    Pòdria ‘ndà ‘vanti ‘ncora p’en bel pò ma digeme prema se ve piagene questi ;termini che s’usavene en Ancona zona porto ani 50.Bona nota .

  • Staff November 4th, 2010

    Scrive Dario Fo ‘ntela su opra literaria’Mistero Buffo’:Nel rappresentare questa storia(il primo miracolo di Gesù bambino)uso un linguaggio che é l’insieme di parecchi dialetti del Nord ,tra i quali prevale il Veneto.Tra questi dialetti possiamo metterci l’Anconetano?.A mio avviso direi di si,perché?Guardate il seguente elenco di parole tratte dal libro stesso:De boto,in tel,stéle,derento,aténto,boca,camèlo,de soto,capana,arivo,s’endormenta,se intorciga,madòna,te magno,vago da solo,nisciuno,omeni,no’se pol,fora,de bona,pegure,muntagna,galine,quatro,aseno,longo el camino,e alòra,pora bèstia,varda,pagni,gnanca,straca,lagrime,pàre,taola,bèla,ve fago veda(r),tèra,mèto,quelo,truco,pole,petenà,el gato,capèlo,parò(n),de novo,subeto,fogo,diaòlo,fenestre,e così via …A ‘sto pònto ,se pole dì che còl genio de Fo e el dialeto(vernacolo?) anconetano se vince el Nobel ,nun ve pare?

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